Non pagare il canone RAI è lecito: le risposte dell’Agenzia delle Entrate

Attenti al canone RAIL’Agenzia delle Entrate ha chiarito il modo in cui bisogna procedere nel caso in cui sia addebitato erroneamente il canone Rai nella bolletta elettrica.

Da qualche tempo l’Agenzia delle Entrate risponde ai principali dubbi sollevati dai contribuenti in tema di canone RAI attraverso la propria pagina Facebook del Fisco.

Uno degli ultimi e più interessanti chiarimenti è proprio quello relativo alla possibilità di non pagare il canone RAI nel caso in cui si ritenga che l’importo addebitato in bolletta elettrica non sia corretto.

Sulla Pagina Facebook dell’Agenzia dell’entrate si legge:

“Ritieni che l’addebito del canone nella fattura elettrica non sia corretto? Puoi effettuare il pagamento della sola quota energia: il pagamento parziale della fattura va effettuato secondo le modalità definite dalla tua impresa elettrica per i pagamenti parziali, indicando nella causale di versamento cosa intendi pagare. In mancanza di tale indicazione la somma versata è comunque attribuita prioritariamente alla fornitura elettrica. L’Agenzia delle Entrate effettuerà successivamente riscontri sulle singole posizioni.

Se invece hai già effettuato il pagamento della fattura, puoi richiedere il rimborso del canone TV con le modalità che saranno previste da un apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia che sarà emanato nei prossimi giorni”.

Il messaggio è chiaro: qualora si ritenga che l’importo non sia corretto, o nel caso in cui si è esenti dal versamento del canone RAI e l’autodichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo sia stata presentata entro i termini di legge, è necessario compilare un nuovo bollettino di pagamento indicando l’importo corretto.

Nel caso in cui si è proceduto con il suggerimento delle compagnie elettriche di pagare l’importo per poi chiedere il rimborso non risulterà un problema, come confermato dalla risposta della stessa Agenzia, seguendo le indicazioni del provvedimento direttoriale che verrà emanato entro il 4 agosto.

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