La storia di successo di Nick Woodman e della GoPro

maxresdefault-1

Nick Woodman è conosciuto come il fondatore di GoPro, una speciale videocamera studiata appositamente per aiutare gli amanti dello sport e dell’adrenalina a creare video di qualità.

Ormai le GoPro sono largamente usate dai surfisti, paracadutisti e motociclisti di tutto il mondo, ma possono anche essere utilizzate come normali videocamere dotate di una serie di accessori che si adattano perfettamente alle situazioni estreme.

Nel 2014 il patrimonio netto di Nick Woodman era stimato intorno a 1,3 miliardi di dollari, ma esattamente come gli è venuta in mente l’idea della GoPro e come ha fatto ad avere una tale fortuna?

La sua storia inizia nel momento in cui decise che voleva fare un video mentre era sulla sua tavola da surf, evitando di dover sacrificare una delle sue mani per tenere una videocamera.

La nascita di GoPro

Dopo il fallimento delle sue prime due startup, Woodman decise di viaggiare per il mondo come surfista. Durante un tour in Australia e in Indonesia, fissò una piccola videocamera alla sua mano con un elastico per filmare la sua performance. Capì così che anche molti altri appassionati di sport estremi probabilmente facevano fatica a catturare immagini ad alta definizione delle loro imprese. Decise allora di rispondere ad un bisogno che effettivamente esisteva all’interno di quel mercato.

L’idea iniziale di Woodman fu quella di creare un cinturino da mettere intorno al polso a cui potesse essere fissata la videocamera. Oggi la GoPro è diventata un fenomeno di massa e utilizzata ampiamente da chi fa sporto e da chi vuole documentare i propri viaggi e non si tratta solo più di bracciali, ma possono essere fissate sul petto, in testa, e sono dotate addirittura di galleggianti e di bastoni estendibili.

I consigli di business di Nick Woodman

Forbies qualche tempo fa pubblicò un articolo che raccoglieva cinque lezioni di startup date da Nick Woodman in persona.

Ecco queste 5 lezioni:

1. Segui le tue passioni

La passione di Nick era il surf. Si mise a viaggiare per il mondo facendo ciò che amava e in questo modo ebbe la possibilità di individuare chiaramente il bisogno non ancora soddisfatto del mercato. Uscì con questa idea semplicemente seguendo la sua passione e osservando le persone che la condividevano con lui.

Se segui la tua passione, sarai in grado di identificare i possibili bisogni delle persone che condividono i tuoi stessi interessi e potrai capire cosa manca in un determinato mercato.

2. Temi il fallimento

Nick aveva già fallito con due precedenti startup e queste esperienze l’hanno aiutato quando cercò di commercializzare la GoPro. Era così preoccupato del fatto che questa sua nuova idea si trasformasse in un fallimento come le precedenti, che lavorò come un pazzo per evitare che questo succedesse.

Fu questa paura a guidarlo, spingendolo a mettere tutte le sue energie in quello che stava facendo e portarlo alla fine al successo.

3. Sii ossessionato dal tuo prodotto

Nick fu ossessionato dalla GoPro e spese ogni singolo minuto a lavorare per perfezionare la sua idea, seduto alla sua scrivania a creare disegni sempre nuovi del suo prodotto.

Fissati sul tuo prodotto per essere sicuro di portarlo al massimo delle sue potenzialità.

4. Impara a vendere

Nick Woodman è un venditore eccellente. Attraverso gli anni ha imparato a inseguire e a concludere ogni tipo di trattativa.

Una cosa è avere un buon prodotto, un’altra è sviluppare l’abilità di negoziazione necessaria e riuscire a vendere il tuo prodotto.

5. Evolviti o muori

Ci hanno messo diverso tempo le telecamere GoPro a raggiungere il livello di qualità video che hanno oggi. Se non fossero state in continua evoluzione esse non avrebbero mai potuto diventare un brand mondiale come sono oggi.

Avere successo significa non adagiarsi mai sugli obiettivi raggiunti, ma migliorarsi costantemente e aggiungere sempre qualcosa di nuovo al proprio prodotto.

Fonte: Wealthy Gorilla

Ti piace questo articolo? Iscriviti al nostro feed!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Potrebbe anche interessarti...