Jim e l’assegno da 10 milioni di dollari

È meglio rischiare di morire di fame che arrendersi.

Se rinunci ai tuoi sogni cos’altro ti rimane?

( Jim Carrey )

Molti di noi conoscono James Eugene Redmond Carrey, chiamato più semplicemente Jim, ma probabilmente non tutti sono a conoscenza della sua caparbietà.

Jim nasce in Canada nel 1962 e sin da piccolo sa come rispondere alla comune domanda “Cosa vuoi fare da grande?”. Lui voleva fare il comico, voleva far sorridere le persone era il suo sogno nel cassetto e tanto ha fatto che il suo primo curriculum lo spedisce a soli 10 anni al The Carol Burnett Show.

 A scuola era una peste, come si usa dire, non aveva nessuna intenzione di stare buono. Si allenava a muovere i muscoli facciali per riuscire ad inventare la faccia più buffa di sempre, distraendo di conseguenza tutta la classe. Le maestre si dovettero arrendere arrivando però ad un compromesso con il piccolo Jim, lui sarebbe stato buono se a fine lezione le avessero ritagliato qualche minuto per potersi esibire davanti ai compagni e così accadde. Jim si comportava bene e poco prima del suono della campanella mostrava le sue performance alla classe, riscuotendo oltretutto un discreto successo.

Purtroppo l’infanzia e l’adolescenza dell’illustre attore che ha interpretato il protagonista del conosciutissimo film comico “The Mask“, tratto dall’omonimo personaggio dei fumetti creato da John Arcudi e Doug Mahnke, non fu delle migliori. Dovette lasciare gli studi per trovarsi un’occupazione in quanto la sua famiglia si trovava in condizioni economiche disagiate. Jim e i suoi familiari furono costretti a trasferirsi in un quartiere di periferia di Toronto, vissero addirittura per un periodo in un furgone parcheggiato nel giardino di un parente.

Ma nonostante ciò Carrey non demorse e all’età di 17 anni cambiò nuovamente città, stabilendosi in California. Qui sperava di continuare a inseguire il suo sogno, il suo obbiettivo tanto desiderato sino ad ottenere il suo primo incarico nel “The Commedy Store”. Qui fu notato dall’affermato comico Rodney Dangerfield il quale lo ingaggiò per aprire i propri spettacoli.

Probabilmente eri già a conoscenza di tutto quello che ti ho raccontato, ma forse non sai questo: si racconta che Jim una sera del 1987 si bloccò davanti alla celebre scritta “Hollywood” sulle colline di Los Angeles, dove decise di sfidare se stesso intestandosi un assegno post datato di 10 milioni di dollari. Non passarono molti anni prima che divenne uno dei comici più pagati al mondo e poco prima della scadenza dell’assegno lo riscosse, vincendo così quella famosa scommessa fatta con il futuro.

Così Jim, l’adolescente con quella singolare faccia che ricorda un cartone animato, diventò il celebre versatile interprete che noi tutti conosciamo oggi. Inseguendo il suo obbiettivo senza farsi ostacolare neppure dalle peggiori situazioni, riuscendo cosi a realizzare il suo sogno.

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Potrebbero interessarti anche...