5 personalità famose e le loro abitudini serali

Molti conoscono il proverbio “Il mattino ha l’oro in bocca“, e può anche essere vero. La verità però è che le persone di successo hanno sviluppato abitudini serali in modo da rendere ancora più produttivi sia il mattino che la sera. La sera è il momento migliore per resettare la mente, e ottimizzare l’uso di questo periodo può fare miracoli.

Per non sbagliare, abbiamo compilato una lista delle abitudini serali di cinque personalità famose. Incorporare queste abitudini all’interno delle routine giornaliere può regalare la forza e la capacità introspettiva per fare veramente la differenza.

1. Barack Obama e la preparazione del giorno dopo

Che sia per la sua natura o per le esigenze del suo lavoro, il presidente Obama passa spesso qualche ora alla sera analizzando il calendario e gli appuntamenti del giorno successivo. Ottiene un’idea di massima di ciò che accadrà l’indomani, così da essere il più possibile preparato per prendere decisioni svelte e oculate. Se ci si aspetta che domani sia un giorno frenetico, è buona cosa scandagliare il programma della giornata il giorno prima e visualizzare come meglio comportarsi in ogni momento.

2. Vera Wang, Fashion Designer, e l’associazione libera

Dopo aver controllato le email del suo staff, Vera Wang alloca una porzione della sua serata ad un semplice pensiero libero sul design. Grazie alla sua natura libera, questo le permette sia di rilassarsi dallo stress sia di fornire un’opportunità per un “Aha! moment” che molti creativi cercano costantemente. Alla fine della giornata, sarebbe ottimo lasciare la mente vagare libera. Si potrebbe tentare di pensare al lavoro, ma è meglio gestire le proprie abitudini serali in modo da non forzare il processo.

3. Joel Gascoigne, CEO di Buffer, e le camminate

Ogni sera, indipendentemente da quello che è successo durante la giornata, il CEO di Buffer, Joel Gascoigne, si prende 20 minuti per passeggiare, a suo dire per spegnere la mente e il corpo in attesa di addormentarsi. Gascoigne passeggia per raggiungere un “stato di stanchezza”, che si può immaginare come un modo per utilizzare l’attività fisica al fine di portare la mente a uno stato di riposo. Molte grandi menti hanno utilizzato le lunghe camminate come uno strumento, e possono facilmente essere inserite in ogni calendario.

4. Bill Gates, CEO di Microsoft, e la lettura

Bill Gates passa ogni sera un’ora a leggere prima di addormentarsi. Far questo lo aiuta a alleggerire i livelli di stress e a risvegliare le funzioni cognitive, creando allo stesso tempo nuove conoscenze da cui magari può scaturire la prossima grande innovazione. Puoi passare un po’ di tempo prima di andare a letto leggendo, su qualsiasi argomento. La stimolazione può funzionare magnificamente per creare nuove connessioni tra lavoro e svago, portandoti un passo più vicino alla prossima grande scoperta.

5. Arianna Huffington e il telefono spento

Molti “drogati di lavoro” fanno fatica a spegnere il telefono di notte, ma quelli che lo fanno non se ne pentono. Dopo essere svenuta una volta per la stanchezza e il troppo stress, Huffington è diventata una forte sostenitrice del telefono spento e lontano dal letto mentre si dorme. Molti altri, tra cui Sheryl Sandburg, dirigente di Facebook, hanno la stessa abitudine. Spesso si dice che i segnali del telefono interagiscono con il cervello ostacolandone il sonno, quindi è opportuno spegnerlo se non si vuol star svegli tutta la notte.

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